Siamo osservati…

Siamo osservati…


Per un mese, ogni giorno,
prendo la macchina riscaldata dal sole d’inverno,
mi reco verso luoghi sacri per recuperare energie,
Nuraghe Banzos alla mia destra, terme Romane e sorgenti antiche alla mia sinistra.

Percorro a passo d’uomo la strada di campagna
per giungere in quel breve rettilineo dove:
per un mese, ogni giorno,
ho quella strana sensazione di essere osservato.

Forse una telecamera in quel capannone?
Forse l’anima di una sentinella nuragica che vaga perduta?
Sarò dunque il nuovo interprete del Truman Show sardo?

La risposta la trovo scorrendo le immagini
sul piccolo schermo della macchina fotografica.

Eccoti amico mio, piacere ti conoscerti!
Ci vediamo domani!


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