Autore: Simone Riggio

Arcobaleno

Arcobaleno

Rosso come i tetti bagnati dall’acqua incessante, Arancio come la luce di notte nei vicoli stretti, Giallo come il fieno sui carrelli di campagna d’estate, Verde come i monti che ti incorniciano e ti proteggono, Blu come il cielo sopra Monte Oe all’imbrunire, Indaco come il profumo del mosto a fine ottobre, Violetto come il costume più appariscente a Carnevale. Ecco il …

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Riaccendiamo il Presepe

Riaccendiamo il Presepe

Quanto è forte l’abitudine, cancella i ricordi, raffredda le emozioni. Ti aiuta a mantenere l’equilibrio, questo si! Ma se sali a Sa Rocca in queste sere di metà dicembre, ti appoggi al Cristo, e apri gli occhi all’improvviso ti accorgi di quanto è bello il tuo paese e per un attimo il tuo equilibrio vacilla… …

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Vivere a cavallo…

Vivere a cavallo…

Da buon lussurgese anche io vivo a cavallo. A cavallo tra gli ultimi giorni di autunno e i primi d’inverno quando i colori dei boschi sembrano aspettare la tua macchina fotografica…

Siamo osservati…

Siamo osservati…

Per un mese, ogni giorno, prendo la macchina riscaldata dal sole d’inverno, mi reco verso luoghi sacri per recuperare energie, Nuraghe Banzos alla mia destra, terme Romane e sorgenti antiche alla mia sinistra. Percorro a passo d’uomo la strada di campagna per giungere in quel breve rettilineo dove: per un mese, ogni giorno, ho quella …

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I Love Carrela ‘e Nanti

I Love Carrela ‘e Nanti

Sono spesso alla ricerca di scatti sbagliati! Raccontano sempre le paure e le gioie dell’inconscio più di mille tentativi di ricerca della perfezione! A Santu Lussurgiu tre giorni all’anno questi scatti si susseguono tra il profumo del vino e le voci dei canti antichi, mentre figure antropomorfe ti scuotono i capelli. I love Carrela ‘e …

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Toc, toc. C’è nessuno?

Toc, toc. C’è nessuno?

Qualche sera fa dopo due giorni di intense piogge sento bussare alla porta, scendo di corsa le scale e apro, fuori il lampione è spento e non vedo nessuno. Mah! Sarà stato il vento! Qualche secondo dopo mentre risalgo a fatica le scale sento di nuovo bussare alla porta. Faccio i gradini a due a …

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Chiuso a riccio

Chiuso a riccio

Vorrei dirti riposa sereno, ma ho paura di non essere in grado di difenderti. Vorrei coccolarti per ore, ma i minuti non bastano, sono schiavo del tempo. Vorrei raccontarti storie di pace, ma se chiudo gli occhi anche io, vedo solo fuoco e fiamme. Vorrei cantarti una ninna nanna, ma il respiro è troppo affannato. …

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LUCErtola

LUCErtola

Il tuo nome comprende l’essenza della vita, esisti da prima che io nascessi, piccolo e distratto uomo. Sarai li sulla tua pietra calda anche il giorno che io, inutile uomo, avrò distrutto tutto quello che tu hai preservato. Con infinite scuse!

Canta canta il Verdone

Canta canta il Verdone

Canta canta il verdone, davanti al mio piccolo balcone, un tempo passavi a salutarmi e mi tenevi compagnia con il tuo forte canto. Il giovane autista inesperto ha scosso l’anima del tronco e il vento arrabbiato in terra senza scuse l’ha buttato. Prima un colpo, poi la scure e del tuo ramo solo un barlume. …

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Storno o non storno

Storno o non storno

Storno o non storno? pensò lo storno di ritorno prima di spiccare il volo e cercare il suo solito spazio d’amore. Poi si alzò alto sopra le case e volò in tondo in cerca di quel ramo familiare. Girò invano per ore fino a notte e poi disse: “mi sa che stavolta non storno”. E …

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